Lab 3.0

Un sistema di ricerca autonomo dove la scoperta alimenta la scoperta. La convergenza non va impedita. Va orientata.

Un sistema di ricerca autonomo esplora ogni notte le relazioni tra teorie fondamentali della fisica. Scrive esperimenti, li esegue, confronta con controlli, valuta i risultati. La scoperta alimenta la scoperta successiva.

Il ciclo

Sei fasi. Incrocio teorie, domandatore, autoricerca, deposito strutturato, cristallizzazione, proiezione. Ogni ciclo parte da dove il precedente si ferma. La spirale converge — f(x) = 1 + 1/x tende al punto fisso. La convergenza non va impedita. Va orientata.

La costante dinamica

Un angolo semantico, un dominio, due assiomi attivi. L'operatore la imposta. Il sistema converge sullo stesso punto fisso — su un piano diverso. Non è una tensione tra le altre. È il piano su cui le tensioni vivono. Quando la costante ruota, la convergenza lavora su direzioni che prima non esistevano nel campo.

Due condensati

Il condensato matematico — 15 assiomi, 6 fatti, 3 claim — filtra il seme. Unidirezionale.

Il condensato delle scoperte raccoglie i fatti empirici. Tre livelli: candidato, fatto confermato, assioma del campo. Il filtro si allarga — il sistema costruisce sul già stabilito. Il proiettore osserva il ciclo con quattro lenti e informa la promozione.

La domanda

L'evoluzione non dipende dalla potenza di calcolo. Dipende dalla qualità della domanda che orienta il campo. La costante dinamica è quella domanda, cristallizzata in una struttura che il sistema sa leggere.

Il ciclo cognitivo del lab