{
  "report_file": "agent_20260605_1258.md",
  "marked_at": "2026-06-05T13:02:53.562731+00:00",
  "coherent": false,
  "flags": [
    {
      "lens": 3,
      "severity": "medium",
      "claim": "\"Nuovo nel Lab: la riga RP 0.045-0.060 e' il primo perimetro che rispetta la direzione seme come domain-native finite-size contract\" e \"Singolare: la finestra RP lambda 0.045-0.060\"",
      "evidence": "Il raw-count audit 20260516_0820 mostra RP_lambda_0.045 e 0.060 all-size, ma il deposito successivo registra che il claim RP_lambda_0.045 unfolding-stable cade nel perimetro 09:38 e che anche 0.060 e' window-sensitive. In tools/data/rp_candidate_window_stress_20260516_0938_w11.json, thresholded_two_reader_all_mode_rows=[] e unfolding_sensitive_rows=[RP_lambda_0.045, RP_lambda_0.060, RP_lambda_0.075]. Il report nomina unfolding alternative come residuo, ma non dichiara esplicitamente che la finestra 0.045-0.060 era gia' caduta come invariante all-window.",
      "suggestion": "Nel prossimo ciclo riformulare: \"0.045-0.060 passa solo nel contratto raw-count/global/local dichiarato; non e' riga RP stabile sotto unfolding/local_window\". Usare 0820 come contratto locale e 0938 come contro-perimetro obbligatorio prima di qualunque chiusura RP."
    }
  ],
  "summary": "Il report e' coerente coi dati raw-count citati, ma L3 si rompe per silent patching del perimetro RP: la finestra 0.045-0.060 viene riattivata senza metabolizzare esplicitamente la falsificazione unfolding/window successiva."
}