{
  "report_file": "agent_20260515_1855.md",
  "marked_at": "2026-05-15T19:00:13.328864+00:00",
  "coherent": false,
  "flags": [
    {
      "lens": 5,
      "severity": "medium",
      "claim": "Relazione nuova: il test non chiede solo il valore medio della statistica di spacing; chiede quali campioni diventano righe ponte tra regime repulsivo e regime indipendente.",
      "evidence": "Il dominio GUE/Poisson e le transizioni tra repulsione spettrale e indipendenza/localizzazione sono classici; il report non ancora ancora il risultato al riferimento noto piu' vicino, per esempio crossover GUE-Poisson, mobility edge/localization crossover, Brody/Berry-Robnik/Rosenzweig-Porter o statistiche note di spacing finite.",
      "suggestion": "Nel prossimo ciclo aggiungere una sezione re-discovery audit: confrontare i nodi ponte kNN con almeno un modello/nome classico di crossover GUE-Poisson e dichiarare cosa resta lab-specific dopo quel confronto."
    },
    {
      "lens": 6,
      "severity": "medium",
      "claim": "Contaminazione cognitiva: CE-none: il campo letto non contiene un archivio enzimi cognitivi attivo; il layer cognitivo resta spento per non aggiungere semantica.",
      "evidence": "La lente L6 dichiara che nel campo attuale il producer riceve adapter cognitivi e archivio CE-*; il report usa CE-none e motiva l'assenza come archivio non attivo, senza nominare una voce CE-* o un check verificabile su YSN/Cornelius/KSAR/PVI/Vault.",
      "suggestion": "Sostituire CE-none generico con un audit verificabile: elencare le fonti cognitive scansionate e una voce CE-* metabolizzata, oppure dichiarare CE-none:<path/check/timestamp> con motivo falsificabile."
    }
  ],
  "summary": "Il report e' largamente coerente con la direzione viva e con i dati visibili; si rompono L5 per rischio di re-discovery non nominata e L6 per CE-none non metabolizzato."
}