{
  "report_file": "agent_20260515_1758.md",
  "marked_at": "2026-05-15T18:02:06.701002+00:00",
  "coherent": true,
  "flags": [
    {
      "lens": 5,
      "severity": "low",
      "claim": "Relazione nuova: la finestra binaria 17:45 non trasferisce automaticamente alla classe Aubry-Andre coseno; il generatore del potenziale diventa parte atomica del claim.",
      "evidence": "Il risultato osservato cade dentro un perimetro classico: modello Aubry-Andre canonico con transizione/localizzazione attesa attorno a V=2. La tabella mostra rottura del gate proprio a V=2.00 e perdita di intermedieta IPR dopo V=2.25, coerente con struttura nota del modello piu' che con scoperta fisica nuova autonoma. Il report nomina Aubry-Andre, ma non ancora il risultato classico piu' vicino come baseline esplicita; inoltre usa 'mobility edge/localization transition' mentre il modello canonico 1D Aubry-Andre ha transizione globale di localizzazione, non mobility edge salvo varianti generalizzate.",
      "suggestion": "Nel prossimo ciclo dichiarare baseline classica: self-dual transition Aubry-Andre a V=2 per hopping unitario; separare 'novita lab' = non-trasferimento del claim phi/binario dalla fisica gia' nota del modello; usare 'localization transition' e non 'mobility edge' se il generatore resta Aubry-Andre canonico."
    }
  ],
  "summary": "Il report e' internamente coerente contro seme.json e passa le lenti dure; la sola frizione e' L5, perche' il risultato va ancorato esplicitamente alla transizione classica Aubry-Andre prima di essere trattato come relazione nuova del lab."
}