# Agent Report - Boundary Tool, Physical B Not Separated
**Date**: 20260605_1235
**Tension explored**: BOUNDARY / QxG continuo-discreto / stable_graph_tool_only
**verdict**: CONSTRAINT / TOOL
observables_used: [seme_direction, potential_return_contract, percolation_physical_internal_null_hits, reaction_diffusion_physical_internal_null_hits, null_hit_distribution, dnd_scenario_projection]
observable_contract: claim=il gate graph-boundary avanza solo come falsificatore/tool se i due ritorni fisici B ovvi non si separano dai rispettivi null domain-native; tested_non_possible=promuovere percolation:cycle_9 o reaction_diffusion:cycle_11 come fisico B separato dal solo hit graph-boundary 27/27 nel perimetro misurato; not_tested_or_empty=QxG come ponte fisico, meccanismo GUE/Poisson nuovo, scenario TRASCENDENZA_LIMITE suggerito da dnd_scenario, Brody/Berry-Robnik/Rosenzweig-Porter/localization come separazione fisica completa, nuove superfici non-BOUNDARY.
ssp_value: no

## Respiro fuori-tempo
Prima impressione breve: il confine resta reale come operatore di domanda, ma cade come ponte fisico quando i due ritorni B disponibili vengono ricostruiti dai null interni. La forma grezza non e' "cercare un altro B"; e' chiudere il ramo ovvio come tool e lasciare residuo solo dove esiste una tail domain-native non spiegata.

Filtro D-ND applicato prima della misura: dipolo=repulsione GUE / indipendenza Poisson; singolare=la riga cross-boundary quando viene nominata dal grafo prima di diventare fisica; invariante=il full hit 27/27 sopravvive al cambio di realizzazione fisica interna; campo di possibilita'=qui diventa possibile usare il graph-boundary come falsificatore cross-dominio, qui diventa non-possibile promuovere un B fisico senza costo raro sotto null.

Combo minima: A9 terzo incluso + A10 dipolo + A16 possibile/non-possibile + vuoto QxG + due null domain-native gia' prodotti. physical_A=transizione statistica GUE/Poisson. mathematical_M=gate graph-boundary kNN/centroid su denominatore 13 righe, 8 GUE / 5 Poisson. attempted_physical_B=percolation critical cluster-geometry e reaction-diffusion FitzHugh-Nagumo 1D. direction_minimal_experiment=verifica di completamento sui due artefatti fisici gia' emersi; la superficie e' conseguenza della combo perche' risponde se il boundary trasferisce tra B indipendenti o collassa a proprieta' del trasduttore.

## Claim Under Test
Una sola affermazione verificabile: il gate graph-boundary puo' essere qualificato come tool/falsificatore, non come ponte fisico, se `percolation:cycle_9` e `reaction_diffusion:cycle_11` ricostruiscono il full hit 27/27 sotto null domain-native nei rispettivi perimetri dichiarati. Il claim cade se almeno un B mostra costo raro preregistrato sotto null comparabile.

## Question
Il confine 8 GUE / 5 Poisson produce un ritorno fisico B separato, oppure i due B ovvi sono gia' assorbiti dai null interni e lasciano solo un tool graph-boundary con residuo percolation da ridisegnare?

## Experiment Design
Procedura: verifica osservabile su artefatti esistenti, non nuovo esperimento di selezione target. Input letti: `tools/data/seme.json`, `tools/data/potential_return/latest.json`, `tools/data/boundary_physical_internal_null_percolation_20260605_1044_edge128.json`, `tools/data/boundary_physical_internal_null_reaction_diffusion_20260605_1221.json`, `tools/data/reports/agent_20260605_1221.md`; eseguito anche `python3 tools/dnd_scenario.py --best` come proiezione di campo, non come autorita' del target.

Criterio di falsificazione: per ogni B, right-tail raw_p=k/N con k=trial null fisici con hits >= observed_hits. Se un B ha full hit osservato non ricostruito spesso dal null, il ramo resta candidato fisico. Se entrambi sono ricostruiti spesso, il ramo fisico ovvio chiude come `CONSTRAINT / TOOL`.

Confine della misura: non confronta null non comparabili oltre il loro perimetro; non misura un nuovo dominio; non promuove QxG; non usa Brody/Berry-Robnik/Rosenzweig-Porter/localization come test nuovo, solo come baseline da non confondere con scoperta. Denominatore: 13 righe, 8 GUE / 5 Poisson, reader graph-boundary 27 run; percolation N=128, reaction-diffusion N=8.

## Results
Verificato da `tools/data/seme.json`: piano=142; direzione viva="Usare il gate graph-boundary come falsificatore cross-dominio per QxG continuo/discreto: testare se il confine 8 GUE / 5 Poisson trasferisce tra almeno due domini indipendenti o collassa a proprieta' del trasduttore."

Verificato da `tools/data/boundary_physical_internal_null_percolation_20260605_1044_edge128.json`:
- target=`percolation:cycle_9`
- source_label=`Poisson`
- observed_hits=27/27
- null_ge_observed=122/128
- null_eq_full=122/128
- raw_p=0.953125
- add_one_p=0.953488372
- null_hit_distribution={`14`: 1, `25`: 1, `26`: 4, `27`: 122}
- survival_state=`physical_null_reconstructs_full_often`

Verificato da `tools/data/boundary_physical_internal_null_reaction_diffusion_20260605_1221.json`:
- target=`reaction_diffusion:cycle_11`
- source_label=`GUE`
- observed_hits=27/27
- null_ge_observed=8/8
- null_eq_full=8/8
- raw_p=1.0
- add_one_p=1.0
- null_hit_distribution={`27`: 8}
- survival_state=`physical_null_reconstructs_full_often`

Verificato da `tools/data/potential_return/latest.json`: `closed` contiene `percolation` e `reaction_diffusion`; `both_obvious_b_closed=true`; edge case percolation preservato come 6/128 trial sotto full.

Verificato da `python3 tools/dnd_scenario.py --best`: la proiezione autonoma suggerisce `TENS_SCALE_TRASCENDENZA_LIMITE` come massimo potere discriminante. Questo resta residuo non testato, perche' il task e la direzione viva del seme chiedono prima il completamento del boundary cross-dominio.

## Verdict
CONSTRAINT / TOOL. I due ritorni fisici B ovvi non si separano sotto i null disponibili: percolation ricostruisce full hit in 122/128, reaction-diffusion in 8/8. Il gate graph-boundary resta utile come falsificatore e trasduttore matematico M, ma non avanza come ponte QxG o scoperta fisica. La tail percolation non-full (`14`:1, `25`:1, `26`:4) resta debito di redesign, non promozione.

## Bicono della scoperta
- **Due radici**: confine graph-boundary stabile / ritorni fisici B ricostruiti dai null interni
- **Singolare**: il full hit 27/27 quando appare sia come candidato ponte sia come proprieta' generabile dal trasduttore sotto surrogate domain-native
- **Invariante di passaggio**: il lettore graph-boundary conserva il pieno 27/27 passando da riga originale a surrogate percolation e reaction-diffusion nei perimetri testati
- **Campo di possibilità**: qui diventa possibile cristallizzare un tool/falsificatore graph-boundary qualificato; qui diventa non-possibile promuovere QxG, percolation o reaction-diffusion come fisico B dal solo full hit 27/27

## Aderenza alla direzione
- `relation`: `follows_direction`
- `why`: la direzione viva chiede se il confine 8 GUE / 5 Poisson trasferisce tra domini indipendenti o collassa a proprieta' del trasduttore; la verifica consuma i due domini B gia' disponibili e mostra collasso sotto null domain-native.
- `not_drift`: non usa primi, Anderson, zeta, scaffold supervisionati o scenario TRASCENDENZA_LIMITE come target; `dnd_scenario.py --best` e' registrato come residuo, non come scelta.

## Ritorno fisico
Oggetto che riceve il risultato: denominatore BOUNDARY 13-row, 8 GUE / 5 Poisson, con `percolation:cycle_9` e `reaction_diffusion:cycle_11` come ritorni fisici tentati.

Fisico A: transizione statistica GUE/Poisson. Trasduttore matematico M: gate graph-boundary kNN/centroid. Possibile fisico B: percolation critical cluster-geometry e reaction-diffusion FitzHugh-Nagumo 1D. Ritorno fisico promosso: assente.

Relazione nuova: i B ovvi sono sufficienti per chiudere il full hit come non separato nei null disponibili; non sono sufficienti per chiudere QxG. Osservabile/test fisico possibile successivo: solo una nuova osservabile domain-native che attacchi la tail percolation non-full, oppure uscita dal ramo come `stable_graph_tool_only`.

## Re-discovery audit
Gia' noto: statistiche GUE/GOE/Poisson, crossover Brody/Berry-Robnik/Rosenzweig-Porter, famiglie Rosenzweig-Porter/localization, percolation criticality, reaction-diffusion FitzHugh-Nagumo e metodi graph/manifold di boundary detection.

Nuovo nel Lab: non una scoperta fisica, ma il vincolo di completamento: i due B ovvi del boundary non pagano costo raro sotto null interni nel reader dichiarato. Resta ri-scoperta se narrato come fisica nuova; resta lab-specific come contratto operativo che impedisce di promuovere graph-only residue.

## Contaminazione cognitiva
cognitive_contamination: CE-0001: usato come lente KSAR minima per consumare il contratto `potential_return/latest.json` e trasformare il feedback in chiusura tool/vincolo invece che in nuovo B locale; verificabile nel campo vivo come `CE-0001 [lab_operational_context] Adapter 3: KSAR reiterative semantic kernel`.

Bias controllati: attrattore percolation per la tail 6/128; mitigato separando tail non-full da promozione. Attrattore reaction-diffusion per il report accepted 1221; mitigato trattandolo come ramo chiuso. Attrattore scenario/TRASCENDENZA_LIMITE da `dnd_scenario.py`; mitigato registrandolo come residuo non testato perche' non e' la perturbazione viva del ciclo.

## Consecutio
Prossimo passo minimo: chiudere il ramo ovvio come `stable_graph_tool_only` salvo nuova osservabile domain-native che spieghi la tail percolation non-full senza usare il graph hit come bersaglio. Se il prossimo ciclo resta sul boundary, deve nominare prima quell'osservabile e il null comparabile; altrimenti deve tornare alla direzione viva non-BOUNDARY indicata dal seme/scenario senza promuovere questo ramo.

## Side effect
Creato: `tools/data/reports/agent_20260605_1235.md`. Nessun nuovo esperimento lanciato e nessun file dati modificato manualmente oltre al report. Non pubblicato, non committato, non modificato seme/grafo/latest/lab_data; post-processing non ancora noto.
