# Agent Report - Percolation B Return Constraint
**Date**: 20260605_1002
**Tension explored**: BOUNDARY / physical B return on percolation
**verdict**: CONSTRAINT / TOOL
observables_used: [tools/data/agent_field_live.md, tools/LAB_AGENT_CONTEXT.md, tools/data/seme.json, tools/dnd_scenario.py --best, tools/data/boundary_graph_stability_audit_20260605_1010_reuse.json, tools/exp_boundary_physical_internal_null.py, tools/data/boundary_physical_internal_null_percolation_20260605_1002.json, target_graph_bridge_hits, physical_internal_null_hits, physical_internal_null_ge_observed, physical_internal_null_eq_full]
observable_contract: claim=percolation can receive the graph-boundary signal as physical B only if the observed 27/27 third-included hit count has cost under a critical site-percolation cluster-geometry resample; boundary=fixed 13-row 8 GUE / 5 Poisson denominator and 27 graph-reader runs; non_possible=physical B promotion when the domain-native critical percolation null reconstructs full inclusion often.
ssp_value: no

## Respiro fuori-tempo
Prima impressione: il confine non chiede un altro grafo; chiede se una transizione fisica puo' sostenere il bordo senza essere trainata dal label. Percolation e' il B piu' secco: ha una soglia critica domain-native e puo' cadere senza interpretazione.

Filtro D-ND pre-misura: combo=A9 terzo incluso + A11 combo + BOUNDARY vivo 8 GUE/5 Poisson + materia condensata/percolation criticality + grafo kNN come trasduttore. Dipolo=repulsione GUE / indipendenza Poisson; punto-zero=cluster criticale di percolation letto come passaggio locale/globale, non come classe Poisson. Singolare=riga `percolation:cycle_9` quando conserva vicini cross-label e basso margine prima di essere spiegata dal generatore critico. Non-possibile=chiamare ritorno fisico un segnale che il null critico ricostruisce.

Fisico A: statistica spettrale GUE/Poisson come manifestazione di repulsione/indipendenza nei domini fisici e semi-fisici. Trasduttore matematico M: grafo kNN su osservabili canonici + third-included hit count su 27 reader. Possibile fisico B: percolation criticality misurata da largest-cluster geometry. B non emerge se la geometria critica resampled produce lo stesso stato full spesso.

direction_minimal_experiment: sostituire solo la riga `percolation:cycle_9` con surrogati domain-native di percolation critica e chiedere se il 27/27 osservato resta raro. La superficie percolation e' conseguenza della combo perche' la direttiva richiede un B tra percolation e reaction-diffusion e percolation offre un parametro critico fisico esplicito; non e' un ritorno a un deposito familiare.

## Source directive
Vincolo seguito dalla direttiva one-shot in `tools/data/agent_field_live.md`: preservare l'autorita' accettata `agent_20260604_1909.md`, trattare lo stress k/seed graph-boundary come risposto tramite `tools/data/boundary_graph_stability_audit_20260605_1010_reuse.json`, scegliere un B tra `percolation` e `reaction_diffusion`, costruire un osservabile domain-native, non promuovere graph-only residue come fisica.

## Claim Under Test
`percolation:cycle_9` e' un B fisico candidato solo se il suo hit count third-included osservato `27/27` non viene ricostruito spesso da un null fisico interno che preserva il generatore critico di percolation e cambia la realizzazione di cluster geometry. Il claim cade se il null ricostruisce `27/27` in una frazione alta dei trial.

## Question
La stabilita' graph-boundary di `percolation:cycle_9` ha costo fisico domain-native, oppure e' spiegata dal generatore critico di percolation dentro lo stesso lettore 13x27?

## Experiment Design
Strumento: `python tools/exp_boundary_physical_internal_null.py --targets percolation:cycle_9 --null-trials 32 --out tools/data/boundary_physical_internal_null_percolation_20260605_1002.json`.

Input: denominatore fisso `tools/data/boundary_denominator_prescan_full_20260509_1500.json`, 13 righe = 8 GUE + 5 Poisson. Reader: `k=[2,3,4]`, `n_gaps=[512,1024,2048]`, `seeds=[20260515,20260516,20260517]`, quindi 27 run. Null: `critical_site_percolation_cluster_geometry_resample`, lattice 48, p=0.5927, 200 campioni per trial, 32 trial.

Osservabile: `target_graph_bridge_hits` e `physical_internal_null_hits`, con right-tail `raw_p=k/N`, dove `k` e' il numero di null trial con hit count >= observed_hits. Confine della misura: sostituisce solo la riga target; non misura nuove teorie, scaling asintotico, raw Hamiltonian/source proof dei label o two-reader physical promotion. Criterio di falsificazione: se `null_eq_full/null_trials` e' alto, percolation B resta constraint/tool e non ponte fisico.

## Results
Preflight graph-boundary: `tools/data/boundary_graph_stability_audit_20260605_1010_reuse.json` classifica `GRAPH_BOUNDARY_STABLE_ALL_RUNS`; 9/9 run stabili per `numeri_primi:cycle_3`, `percolation:cycle_9`, `reaction_diffusion:cycle_11`, `logistica_biforcazione_var_3.5699:cycle_13`.

Verifica B percolation datata:

```json
{
  "target": "percolation:cycle_9",
  "observed_hits": "27/27",
  "null_ge_observed": "31/32",
  "null_eq_full": "31/32",
  "raw_p": 0.96875,
  "add_one_p": 0.96969697,
  "null_hit_distribution": {"25": 1, "27": 31},
  "survival_state": "physical_null_reconstructs_full_often"
}
```

Il run a 32 trial ha completato e scritto `tools/data/boundary_physical_internal_null_percolation_20260605_1002.json`.

## Verdict
CONSTRAINT / TOOL. Percolation non emerge come fisico B promosso: il null critico domain-native ricostruisce il full hit count `27/27` in `31/32` trial. Il bordo resta utile come strumento di lettura graph-boundary, ma il ritorno fisico su percolation cade nel non-possibile dichiarato.

La decisione valida solo per questo perimetro: fixed 13-row denominator, 27 reader, critical site-percolation largest-cluster surrogate, 32 null trial. `numeri_primi` stable-row non e' testata da questo physical B null e non entra nel verdict fisico.

## Bicono della scoperta
- **Due radici**: percolation critical cluster geometry / graph-boundary third-included row
- **Singolare**: il punto in cui il 27/27 osservato smette di essere costo fisico perche' il generatore critico lo ricostruisce quasi sempre
- **Invariante di passaggio**: denominatore 13-row e lettore 27-run restano fissi mentre cambia solo la realizzazione fisica della riga percolation
- **Campo di possibilità**: qui diventa possibile usare percolation come null fisico interno del boundary; qui diventa non-possibile promuovere `percolation:cycle_9` come fisico B da questo segnale

## Aderenza alla direzione
- `relation`: `deliberate_counter_perimeter`
- `why`: la direzione viva resta "8 domini GUE, 5 Poisson"; la direttiva one-shot restringe il passo al ritorno B dopo stress k/seed gia' risposto. Il ciclo serve la direzione perche' verifica se una delle righe stable all-runs riceve un osservabile fisico nativo.
- `not_drift`: percolation non viene scelta come target automatico o deposito familiare; entra solo perche' e' uno dei due B ammessi dalla direttiva e viene attaccata da null critico domain-native.
- `return_criterion`: il ramo percolation torna al perimetro vivo se un nuovo osservabile fisico indipendente produce costo sotto null; altrimenti resta chiuso come constraint/tool e il prossimo B ammesso e' reaction-diffusion o domanda operatore.
- `seed_residue`: restano non testati il ritorno B su reaction-diffusion, il significato cross-dominio delle altre righe stable all-runs, e la direzione ampia 8 GUE / 5 Poisson oltre il target percolation.

## Ritorno fisico
Oggetto reale che riceve il risultato: percolation critica su reticolo, letta tramite largest-cluster geometry e resample a p=0.5927.

Fisico A: transizione GUE/Poisson come repulsione/indipendenza nei domini del denominatore. M: grafo kNN + third-included hit count su 27 reader. Fisico B tentato: percolation criticality. Ritorno fisico: assente come promozione, perche' il null fisico interno ricostruisce il segnale full. Ritorno valido: percolation diventa controllo fisico contro il graph-only residue.

## Re-discovery audit
Gia' noto: percolation criticality, cluster-size observables e finite-size sensitivity sono baseline fisiche classiche; GUE/Poisson level statistics e crossover Brody/Berry-Robnik/Rosenzweig-Porter restano baseline di classificazione, non meccanismi nuovi.

Nuovo nel ciclo: non una scoperta fisica, ma la chiusura falsificabile del B percolation nel perimetro dichiarato: `31/32` null critici ricostruiscono il full hit count. Resta ri-scoperta/tool: la stabilita' graph-boundary e' compatibile con un generatore fisico gia' noto e non separa un ponte nuovo.

## Contaminazione cognitiva
Bias possibili: obbedire alla direttiva come se fosse promozione; scegliere percolation perche' compare tra le righe stable; confondere stabilita' k/seed con fisica; trasformare un null ricostruttivo in successo. CE metabolizzati: CE-0019 per combo prima della misura, CE-0117 per possibile/non-possibile, CE-0001/KSAR per usare il cycle precedente come memoria e non come target automatico. PVI attack: se il null ricostruisce il segnale, il ponte cade; e' accaduto.

## Consecutio
Prossimo passo minimo: non promuovere percolation. Scegliere reaction-diffusion solo se si formula prima un osservabile domain-native analogo, con failure mode esplicito: initial-condition resample del modello reaction-diffusion deve non ricostruire spesso il full hit count; se lo ricostruisce, anche reaction-diffusion chiude come `CONSTRAINT / TOOL`.

## Side effect
File creati/modificati intenzionalmente: `tools/data/boundary_physical_internal_null_percolation_20260605_1002.json`, `tools/data/reports/agent_20260605_1002.md`.

Nessun segreto riportato. Check API key pagate eseguito senza output per `ANTHROPIC_API_KEY` e `OPENAI_API_KEY`. Nessun commit, nessun deploy, nessuna promozione manuale di seme/grafo/latest. Post-processing non ancora noto.
