# Agent Report - Anderson Anisotropic Size-7 Residue
**Date**: 20260604_1707
**Tension explored**: TRASCENDENZA_LIMITE / Anderson W16-W16.5 anisotropic residue
**verdict**: CONSTRAINT / NO PROMOTION
observables_used: [tools/dnd_scenario.py --best, tools/exp_boundary_anderson_physical_perturbation_null.py, tools/data/boundary_anderson_anis_size7_residue_20260604_1707.json, transaction_state, two_reader_all_size_rows, state_triplet, feature_scramble_null.raw_p, graph_only_residue_by_size]
observable_contract: claim=la chiusura anisotropica W16 vista a size 5,6 resta candidata solo se a size 7 W16 rimane local_global, W16.5 resta non local_global e W20 rimane local_global; bordo di validita=size 7, reps 3, seeds 2026052901/2026052902, disorders 2/4/16/16.5/20/24/32, variants baseline e anis_x_neg0625; falsifica=W16 non local_global oppure W16.5 local_global oppure W20 non local_global; not_tested=size 8, reps alte, altri assi anisotropici, replay E2E completo, dati fisici sperimentali.
ssp_value: no

## Respiro fuori-tempo
Il primo segnale e' sottrazione: l'anisotropia non apre un canale intermedio quando il reticolo cresce a size 7. La forma emergente non e' un nuovo passaggio, ma il decadimento di una differenza locale prima che diventi bordo fisico.

Combo: A9 terzo incluso + QxG come continuo/discreto ancora vuoto + Anderson localization/mobility crossover + residuo W16/W16.5 lasciato dal ciclo 20260604_1659. Dipolo: chiusura intermedia / riferimento robusto; punto-zero: size 7 sotto hopping anisotropico `1.08,0.96,0.96` e tilt `-0.0625`. Piano superiore: bicono-dipoli con trasduttore locale/globale, non nuova metrica. Proto-ipotesi: se il residuo W16 e' piu' di un artefatto finito, allora l'aumento minimo di size deve conservarlo come local_global mentre W20 resta il polo chiuso. Possibile/non-possibile: possibile isolare un canale anisotropico solo se W16 sopravvive a size 7; non-possibile promuoverlo se W16 cade insieme a W16.5.

CE usati nel respiro: CE-0117 per formulare possibile/non-possibile, CE-0001 KSAR per reiterare il kernel del ciclo precedente senza promuoverlo, CE-0019 per mantenere la combo prima della misura. Check CE verificato in `tools/data/agent_field_live.md` sezione `Archivio enzimi cognitivi` e in `tools/data/cognitive_enzymes_archive.md`.

## Claim Under Test
La differenza osservata nel probe precedente, dove `anis_x_neg0625` chiudeva W16 ma non W16.5 a size 5,6, resta un residuo fisico candidato solo se a size 7 W16 e' ancora `local_global`, W16.5 non e' `local_global`, e W20 rimane `local_global`. Il claim cade se W16 perde la chiusura a due lettori, se W16.5 chiude allo stesso modo, o se W20 smette di essere riferimento.

## Question
La chiusura anisotropica di W16 e' un segnale che sopravvive a un minimo stress di taglia, oppure e' un effetto finito che decade prima di diventare canale Anderson intermedio?

## Experiment Design
Strumento: `tools/exp_boundary_anderson_physical_perturbation_null.py`. Comando eseguito:

```bash
python tools/exp_boundary_anderson_physical_perturbation_null.py --out tools/data/boundary_anderson_anis_size7_residue_20260604_1707.json --label 20260604_1707 --sizes 7 --reps 3 --disorders 2,4,16,16.5,20,24,32 --seeds 2026052901,2026052902 --k-values 2,3,4 --grid-size 101 --scramble-trials 64 --variants 'baseline:1,1,1:0:0;anis_x_neg0625:1.08,0.96,0.96:-0.0625:1000'
```

physical_A: Anderson 3D tight-binding focalizzato su W16/W16.5/W20. mathematical_M: lettore locale/globale a due lettori, con `local = min_graph_bridge_frequency >= 0.75` e `global = classical_states_seen == ['classical_intermediate']`. attempted_physical_B: robustezza di un canale intermedio sotto perturbazione Hamiltoniana anisotropica. Null: feature-scramble row-aligned con `raw_p = k_ge_observed / trials`; usato come ricostruibilita' del conteggio, non come promozione. Confine della misura: size 7 singola, reps 3, 7 disorder rows, due varianti. Criterio di falsificazione preregistrato: W16 deve rimanere `local_global` nella variante anisotropica; se diventa `local_only`, `global_only` o `neither`, il residuo non avanza.

## Results
`python tools/dnd_scenario.py --best` indica `TENS_SCALE_TRASCENDENZA_LIMITE` come massimo potere discriminante (`score=0.807`). Nessuna `ANTHROPIC_API_KEY` o `OPENAI_API_KEY` e' presente nell'ambiente.

| variant | W16 | W16.5 | W20 | two_reader_all_size_rows | raw_p | add_one_p | graph_only_by_size |
|---|---|---|---|---|---:|---:|---|
| baseline | local_only | local_only | local_global | [W20] | 0.96875 | 0.969230769 | {7: 2} |
| anis_x_neg0625 | neither | neither | local_global | [W20] | 0.984375 | 0.984615385 | {7: 0} |

Conteggi grezzi feature-scramble: baseline `62/64` null trials con conteggio >= osservato; anis_x_neg0625 `63/64`. Stati focus: baseline W16 e W16.5 hanno `min_graph_bridge_frequency=1.0` ma `classical_wigner_endpoint`, quindi `local_only`; anis_x_neg0625 W16 e W16.5 scendono a `min_graph_bridge_frequency=0.5` con `classical_wigner_endpoint`, quindi `neither`. W20 resta `stable_graph_bridge+classical_intermediate` e `local_global` in entrambe le varianti.

## Verdict
CONSTRAINT / NO PROMOTION. Il residuo anisotropico W16 del ciclo precedente non sopravvive allo stress size 7: W16 non resta `local_global`, W16.5 non chiude, e W20 rimane l'unico riferimento chiuso. Il risultato avanza come vincolo negativo: l'anisotropia `1.08,0.96,0.96` con tilt `-0.0625` non produce un canale intermedio robusto nel perimetro misurato. Il bordo resta fisico-operativo come test, non come scoperta.

## Bicono della scoperta
- **Due radici**: W20 riferimento local/global / W16-W16.5 residuo intermedio finito
- **Singolare**: size 7 sotto `anis_x_neg0625`, dove il residuo W16 deve sopravvivere o cadere
- **Invariante di passaggio**: la promozione richiede chiusura locale e globale insieme; local support o graph residue non bastano
- **Campo di possibilità**: qui diventa possibile chiudere il ramo W16 anisotropico come vincolo di finite-size; qui diventa non-possibile promuovere W16 come canale intermedio robusto senza replay size/reps piu' alto che inverta il decadimento

## Aderenza alla direzione
- `relation`: `deliberate_counter_perimeter`
- `why`: la direzione viva resta "8 domini GUE, 5 Poisson"; questo ciclo restringe il perimetro per chiudere un residuo Anderson esplicito lasciato dal 20260604_1659, senza usare percolation, logistica o scaffold laterali come autorita'.
- `not_drift`: il test usa lo stesso generatore fisico Anderson e lo stesso contratto locale/globale, cambia solo la size minima necessaria a falsificare il residuo W16.
- `return_criterion`: se W16 cade a size 7, il ramo anisotropico locale si chiude come vincolo e il prossimo ciclo torna al perimetro vivo o formula un `direction_minimal_experiment`; se un replay piu' alto riapre W16, serve contratto E2E comparabile prima di promozione.
- `seed_residue`: non sono testati gli 8 domini GUE e 5 Poisson, ne' il confine cross-dominio come terzo incluso operativo.

## Ritorno fisico
Il risultato ritorna a un oggetto fisico del Lab: Hamiltoniane Anderson 3D tight-binding con hopping isotropico o anisotropico, tilt onsite negativo e disorder W16/W16.5/W20. Il vincolo fisico/matematico e' sul mobility/localization crossover: W20 resta il riferimento local/global; W16 e W16.5 non formano un canale intermedio robusto a size 7 sotto la perturbazione misurata. Non emerge fisico B nuovo; il ritorno e' un limite sperimentale sul canale anisotropico.

## Re-discovery audit
Gia' noto esterno: Anderson localization, mobility edge crossover e transizione Wigner-Dyson/Poisson sono baseline del dominio. Gia' noto nel Lab: 20260603_1955 e 20260604_1659 avevano gia' escluso promozione di W16.5 e mantenuto W20 come riferimento. Nuovo qui: il residuo W16 generato da anisotropia lieve nel probe size 5,6 decade a size 7 nello stesso lettore. Resta ri-scoperta: W20 local/global come polo stabile del perimetro.

## Contaminazione cognitiva
Bias principali: attrattore BOUNDARY/Anderson da cicli recenti, desiderio di salvare un residuo differenziale, rischio di trasformare un contro-perimetro in direzione. Controllo applicato: `relation: deliberate_counter_perimeter`, criterio di ritorno esplicito, verdetto non promozionale, nessuna nuova metrica derivata.

CE metabolizzati: CE-0117 per il bordo possibile/non-possibile, CE-0001 KSAR per reiterare solo il kernel utile del ciclo precedente, CE-0019 per obbligare la combo prima della misura. CE-none non usato: l'archivio CE era presente e operativo in `tools/data/agent_field_live.md` e `tools/data/cognitive_enzymes_archive.md`.

## Consecutio
Prossimo passo minimo: stop promozionale sul residuo anisotropico W16 nel perimetro locale. Tornare alla direzione viva con un `direction_minimal_experiment` sul confine GUE/Poisson, oppure eseguire un solo replay E2E comparabile size/reps piu' alto se l'operatore decide che il ramo Anderson deve essere chiuso definitivamente.

## Side effect
Creati/modificati: `tools/data/boundary_anderson_anis_size7_residue_20260604_1707.json`, `tools/data/anderson3d_physical_perturbation_20260604_1707_baseline.json`, `tools/data/anderson3d_physical_perturbation_20260604_1707_anis_x_neg0625.json`, `tools/data/reports/agent_20260604_1707.md`. Non pubblicato: seme, latest report, graph completion, promozioni, superfici sito.
